Commercianti: canone di affitto di Botteghe e Negozi.

Ecco il codice tributo per l’utilizzo del bonus per l’affitto di marzo

Botteghe e negozi - pronto il codice tributo per l'utilizzo del bonus per l'affitto di marzo

L’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo “6914” utilizzabile a decorrere dal 25 marzo 2020 dai commercianti che lo dovranno indicare nel modello F24 per usufruire del credito d’imposta previsto per l’anno d’imposta 2020, come aiuto economico per contenere le perdite derivanti dalla chiusura forzata di molti negozi a causa del Coronavirus.

E’ pari al 60% del canone di locazione, relativo al mese di marzo 2020, di immobili appartenenti alla categoria catastale C/1.

Questa agevolazione per ora è concessa solamente ai commercianti che abbiano in affitto botteghe o negozi e solo per il mese di marzo 2020.

 

Attivita’ che possono restare aperte dal 23 marzo 2020

DPCM 22 marzo 2020

  1. sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali,

ad eccezione di quelle indicate qui sotto:

Le attività professionali dei commercialisti non sono sospese.

  1. è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute;
  2. le attività produttive che sarebbero sospese ai sensi della lettera a) possono comunque proseguire se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile;

In base al DPCM 11 marzo 2020 possono restare aperti:

– Ipermercati

– Supermercati

– Discount di alimentari

– Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari

– Commercio al dettaglio di prodotti surgelati

– Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici

– Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2)

– Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati

– Commercio al dettaglio apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco 47.4)

– Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico

– Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari

– Commercio al dettaglio di articoli per l’illuminazione

– Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici

– Farmacie

– Commercio al dettaglio in altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica

– Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati

– Commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l’igiene personale

– Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici

– Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia

– Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento

– Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini

– Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet

– Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione

– Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispondenza, radio, telefono

– Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici

– Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia

– Attivita’ delle lavanderie industriali

– Altre lavanderie, tintorie

– Servizi di pompe funebri e attivita’ connesse

IN BASE AL NUOVO DPCM 22 marzo 2020 possono inoltre tenere aperto

I numeri si riferiscono ai codici Ateco presenti nella Visura Camerale.

I codici ricomprendono anche tutti quelli all’interno dei primi due numeri.

Ad esempio codice 86 comprende anche 86.90.21

01 Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali

03 Pesca e acquacoltura

05 Estrazione di carbone

06 Estrazione di petrolio greggio e di gas naturale

09.1 Attività dei servizi di supporto all’estrazione di petrolio e di gas naturale

10 Industrie alimentari

11 Industria delle bevande

13.96.20 Fabbricazione di altri articoli tessili tecnici ed industriali

13.94 Fabbricazione di spago, corde, funi e reti

13.95 Fabbricazione di tessuti non tessuti e di articoli in tali materie (esclusi gli articoli di abbigliamento)

14.12.00 Confezioni di camici, divise e altri indumenti da lavoro

16.24.20 Fabbricazione di imballaggi in legno

17 Fabbricazione di carta

18 Stampa e riproduzione di supporti registrati

19 Fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio

20 Fabbricazione di prodotti chimici

21 Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici

22.1 Fabbricazione di articoli in gomma

22.2 Fabbricazione di articoli in materie plastiche

23.19.10 Fabbricazione di vetrerie per laboratori, per uso igienico, per farmacia

26.6 Fabbricazione di apparecchi per irradiazione, apparecchiature elettromedicali ed elettroterapeutiche

27.1 Fabbricazione di motori, generatori e trasformatori elettrici e di apparecchiature per la distribuzione e il controllo dell’elettricità

28.3 Fabbricazione di macchine per l’agricoltura e la silvicoltura

28.93 Fabbricazione di macchine per l’industria alimentare, delle bevande e del tabacco (incluse parti e accessori)

28.95.00 Fabbricazione di macchine per l’industria della carta e del cartone (incluse parti e accessori)

28.96 Fabbricazione di macchine per l’industria delle materie plastiche e della gomma (incluse parti e accessori)

32.50 Fabbricazione di strumenti e forniture mediche e dentistiche

32.99.1 Fabbricazione di attrezzature ed articoli di vestiario protettivi di sicurezza

32.99.4 Fabbricazione di casse funebri

33 Riparazione e manutenzione installazione di macchine e apparecchiature

35 Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

36 Raccolta, trattamento e fornitura di acqua

37 Gestione delle reti fognarie

38 Attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; recupero dei materiali

39 Attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti

42 Ingegneria civile

43.2 Installazione di impianti elettrici, idraulici e altri lavori di costruzioni e installazioni

45.2 Manutenzione e riparazione di autoveicoli

45.3 Commercio di parti e accessori di autoveicoli

45.4 Per la sola attività di manutenzione e riparazione di motocicli e commercio di relative parti e accessori

46.2 Commercio all’ingrosso di materie prime agricole e animali vivi

46.3 Commercio all’ingrosso di prodotti alimentari, bevande e prodotti del tabacco

46.46 Commercio all’ingrosso di prodotti farmaceutici

46.49.2 Commercio all’ingrosso di libri riviste e giornali

46.61 Commercio all’ingrosso di macchinari, attrezzature, macchine, accessori, forniture agricole e utensili

agricoli, inclusi i trattori

46.69.19 Commercio all’ingrosso di altri mezzi ed attrezzature da trasporto

46.69.91 Commercio all’ingrosso di strumenti e attrezzature ad uso scientifico

46.69.94 Commercio all’ingrosso di articoli antincendio e infortunistici

46.71 Commercio all’ingrosso di prodotti petroliferi e lubrificanti per autotrazione, di combustibili per riscaldamento

49 Trasporto terrestre e trasporto mediante condotte

50 Trasporto marittimo e per vie d’acqua

51 Trasporto aereo

52 Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti

53 Servizi postali e attività di corriere

55.1 Alberghi e strutture simili

da 58 a 63 Servizi di informazione e comunicazione

da 64 a 66 Attività finanziarie e assicurative

69 Attività legali e contabili

70 Attività di direzione aziendali e di consulenza gestionale

71 Attività degli studi di architettura e d’ingegneria; collaudi ed analisi tecniche

72 Ricerca scientifica e sviluppo

74 Attività professionali, scientifiche e tecniche

75 Servizi veterinari

80.1 Servizi di vigilanza privata

80.2 Servizi connessi ai sistemi di vigilanza

81.2 Attività di pulizia e disinfestazione

82.20.00 Attività dei call center

82.92 Attività di imballaggio e confezionamento conto terzi

82.99.2 Agenzie di distribuzione di libri, giornali e riviste

84 Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria

85 Istruzione

86 Assistenza sanitaria

87 Servizi di assistenza sociale residenziale

88 Assistenza sociale non residenziale

94 Attività di organizzazioni economiche, di datori di lavoro e professionali

95.11.00 Riparazione e manutenzione di computer e periferiche

95.12.01 Riparazione e manutenzione di telefoni fissi, cordless e cellulari

95.12.09 Riparazione e manutenzione di altre apparecchiature per le comunicazioni

95.22.01 Riparazione di elettrodomestici e di articoli per la casa

97 Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico

TUTTE LE ATTIVITA’ CHE NON RIENTRANO TRA QUELLE ELENCATE DEVONO SOSPENDERE DA OGGI 23 MARZO 2020

LE ATTIVITA’ CHE HANNO IN CORSO LAVORAZIONI POSSONO ULTIMARLE ENTRO IL 25 MARZO 2020

NOVITA’ TASSO INTERESSI LEGALI

NOVITA’ TASSO INTERESSI LEGALI dal 1/1/2018

Evoluzione Storica
5% 19/04/1942
10% 16/12/1990
5% 01/01/1997
3,5% 01/01/2001
3,0% 01/01/2002
2,5% 01/01/2004
3,0% 01/01/2008
1,0% 01/01/2010
1,5% 01/01/2011
2,5% 01/01/2012
1,0% 01/01/2014
0,5% 01/01/2015
0,2% 01/01/2016
0,1% 01/01/2017
0,3% 01/01/2018
0,8% 01/01/2019
0,05% 01/01/2020

NOVITA’ PER L’INTRASTAT 2018

Intrastat 2018:
• abolizione dei modelli INTRA trimestrali relativi agli acquisti di beni e servizi;
• individuazione dei soggetti obbligati a presentare gli elenchi relativi agli acquisti di beni e servizi con periodicità mensile, innalzamento della soglia dell’ammontare delle operazioni da 50.000 euro:
– a 200.000 euro trimestrali per gli acquisti di beni
– a 100.000 euro trimestrali per gli acquisti di servizi
• mantenimento dei modelli INTRA esistenti per le cessioni di beni e di servizi. Per tali operazioni, in particolare, la presentazione con periodicità mensile o trimestrale resta ancorata alla soglia di 50.000 euro prevista dal Decreto 22 febbraio 2010, in conformità alla direttiva 112/2006/CE
(art. 263).
• valenza esclusivamente statistica dei modelli INTRA mensili relativi agli acquisti di beni e servizi;
• innalzamento della soglia “statistica” per gli elenchi relativi alle cessioni di beni. In particolare,
la compilazione dei dati statistici negli elenchi mensili relativi alle cessioni di beni è opzionale per
i soggetti che non superano i 100.000 euro di operazioni trimestrali;
• semplificazione della compilazione del campo “Codice Servizio”, ove presente, attraverso il
ridimensionamento del livello di dettaglio richiesto. In particolare, il passaggio dal CPA a 6 cifre al CPA a 5 cifre comporta una riduzione di circa il 50% dei codici CPA da selezionare. Tale misura sarà successivamente accompagnata dall’introduzione di un “motore di ricerca” e di forme di
assistenza più mirata, in ausilio degli operatori.
Le misure di semplificazione adottate con il provvedimento in esame si applicano agli elenchi riepilogativi aventi periodi di riferimento decorrenti dal mese di gennaio 2018.
Nulla cambia per i modelli INTRA cessioni di beni e di servizi: la soglia resta a 50mila euro.

Novità sul Revvedimento Operoso

Ravvedimento 2018

Dal 1 gennaio 2018 ci saranno parecchi cambiamenti in materia di ravvedimento operoso, sanzioni e interessi.

Il ravvedimento operoso consente ad ogni soggetto contribuente di poter sanare spontaneamente la sua posizione con l’Agenzia delle Entrate in caso di omissioni, pagamenti insufficienti o sbagliati, presentazione di dichiarazioni e comunicazioni in ritardo, eccetera.

Gli interessi di mora legali sono calcolati in base al tasso legale annuale.

 

Principali novità:

Ravvedimento intermedio: pagamento entro 90 giorni e sanzione ridotta a 1,5%.

Ravvedimento lunghissimo: pagamento entro 2 anni dal termine per la presentazione della dichiarazione in caso di errori o omissioni, con una sanzione ridotta pari ad 1/7 del minimo (4,29%).

Ravvedimento oltre i 2 anni con sanzione ridotta a 1/6 del minimo. Si tratta di una modalità che può essere utilizzata solo nel caso di tributi che devono essere versati alle casse dell’Agenzia delle Entrate. NON interessa i tributi comunali.

Inoltre, sarà data la possibilità di ravvedersi dopo aver ricevuto un processo verbale di constatazione con una sanzione ridotta a 1/5 del minimo.

Il Collegato Fiscale alla legge di Bilancio 2018 È LEGGE

Principali novità di carattere fiscale che sono contenute nel decreto legge 148/2017.

Sterilizzazione incremento aliquote IVA per l’anno 2018
E’ prevista la parziale sterilizzazione degli aumenti delle aliquote IVA per l’anno 2018, mediante un minore incremento dell’aliquota ridotta del 10% che passa all’11,14% anziché all’11,5% come già previsto dal comma 718, della legge di stabilità 2015.
Definizione agevolata dei carichi fiscali
Sono riaperti i termini per la definizione agevolata dei carichi fiscali pendenti introdotta nel 2016.
E’ consentita la rimessione in termini dei soggetti che, pur avendo aderito alla precedente edizione della definizione agevolata dei ruoli, non hanno provveduto al versamento delle prime due rate, rispettivamente in scadenza nei mesi di luglio e settembre 2017. Questi soggetti devono effettuare il versamento delle rate non pagate entro il 7 dicembre 2017, data entro la quale sono tenuti anche al versamento della terza rata del 2017, in scadenza il 30 novembre.Disposizioni relative alla trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute
E’ prevista la disapplicazione delle sanzioni nei confronti dei soggetti passivi IVA per l’errata trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute per il primo semestre 2017, a condizione che le comunicazioni siano effettuate correttamente entro il 28 febbraio 2018.
E’ introdotta la facoltà dei contribuenti di effettuare la trasmissione dei dati con cadenza semestrale.Estensione split payment a tutte le società controllate dalla P.A.
E’ esteso ulteriormente, dal 1° gennaio 2018, il meccanismo della scissione dei pagamenti dell’IVA sull’acquisto di beni e servizi (cosiddetto split payment), attualmente previsto per tutte le amministrazioni dello Stato e gli enti e le società controllate dallo Stato.
Per effetto dell’estensione, vi rientrano gli enti pubblici economici nazionali, regionali e locali, le aziende sanitarie, le università, le fondazioni partecipate da amministrazioni pubbliche, le società controllate direttamente o indirettamente da qualsiasi tipo di amministrazione pubblica e quelle partecipate per una quota non inferiore al 70% da qualsiasi amministrazione pubblica o società assoggettata allo split payment.

Incentivi fiscali agli investimenti pubblicitari e in materia di audiovisivo
Per effetto delle modifiche introdotte in sede parlamentare si interviene sulla disciplina del credito di imposta per investimenti pubblicitari incrementali sulla stampa quotidiana e periodica e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali ed anche a fronte di investimenti effettuati sulla stampa on line.

Decorrenza di disposizioni fiscali contenute nel codice del terzo settore
E’ prorogata la deducibilità dal reddito del 10 per cento delle liberalità in denaro erogate in favore di ONLUS e associazioni di promozione sociale fino al periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2017, in vista dell’entrata in vigore della nuova disciplina introdotta dal Codice del Terzo settore.

Detraibilità degli alimenti a fini medici speciali
Nel novero delle spese sanitarie detraibili dall’IRPEF rientrano anche quelle sostenute per l’acquisto di alimenti a fini medici speciali.

Estensione della firma digitale
E’ estesa la facoltà di utilizzo della firma digitale alla sottoscrizione di determinati atti di natura fiscale concernenti le imprese con riferimento alle seguenti tipologie di atti:

  • gli atti di natura fiscale delle imprese familiari (art. 230-bis del codice civile);
  • gli atti di trasformazione delle società (art. 2498 del codice civile);
  • gli atti di scissione delle società (art. 2506 del codice civile);
  • i contratti che hanno per oggetto il trasferimento della proprietà o il godimento delle imprese soggette a registrazione (art. 2556 del codice civile).

Equo compenso per tutti i professionisti
Il collegato fiscale 2018 prevede l’estensione ai liberi professionisti di tutte le categorie, ordinistiche e non, del cosiddetto “equo compenso”, cioè del diritto ad un riconoscimento economico “proporzionato” alle prestazioni e al lavoro svolto nei rapporti con clienti diversi dai consumatori ovvero con i clienti importantanti, come banche e assicurazioni.

MISE, in arrivo il cassetto digitale dell’imprenditore

Ecco il “cassetto digitale dell’imprenditore”

Con un clic tutti i documenti della propria azienda sullo smartphone

Avere sotto controllo le informazioni sulla propria azienda in qualunque momento accedendo da smartphone e tablet in modo facile, sicuro e veloce. È questo lo scenario che si apre a cittadini-imprenditori attraverso il servizio impresa.italia.it, una piattaforma online – realizzata da InfoCamere per conto delle Camere di commercio – con cui ogni imprenditore potrà accedere senza oneri alle informazioni e ai documenti ufficiali della propria impresa.

Progettata secondo la logica mobile first e in linea con i paradigmi di design promossi dal Team Digitale e da AgID – la nuova piattaforma è integrata con SPID, il Sistema Pubblico di identità digitale. Offre un utilizzo delle informazioni veloce e di immediata comprensione e mette l’imprenditore in condizione di avere a disposizione – sempre e ovunque, sul suo smartphone o tablet – la carta d’identità digitale della propria impresa: visura, bilancio, pratiche in corso e molto altro ancora. Non solo: dal cassetto è possibile accedere direttamente ai company profile delle imprese più innovative su startup.registroimprese.it.

DECRETO FISCALE 242/2017 – NOVITÀ ,

DECRETO FISCALE 242/2017 – NOVITÀ.

In attesa della approvazione definitiva della Legge di Bilancio 2018, che prevede tra le altre iniziative l’estensione di super e iperammortamento anche all’anno 2018, vi riepiloghiamo le principali novità del connesso Decreto fiscale, già operative a partire dal 16 Ottobre ultimo scorso:

– Rottamazione bis: la nuova rottamazione riguarderà i soli carichi affidati all’agente della riscossione dal 1 gennaio al 30 settembre 2017,

Inoltre consentirà la remissione in bonis dei soggetti che non hanno pagato anche una sola delle prime due rate della precedente rottamazione che erano in scadenza rispettivamente il 31 luglio e il 2 ottobre scorso, i quali, ad oggi, risulterebbero decaduti dal beneficio della definizione agevolata. In questo caso, il termine ultimo per il pagamento delle rate non adempiute è il 30 novembre 2017.

Chi non ha aderito alla precedente rottamazione per cartelle notificate entro il 31/12/2016 non potrà richiedere la rottamazione di tali ruoli,

– Credito d’imposta per investimenti pubblicitari: Le imprese e i lavoratori autonomi possono fruire, per gli investimenti sostenuti a partire dall’ 1 luglio 2017, del credito di imposta previsto per le campagne pubblicitarie su quotidiani e periodici.

– Estensione dello Split Payment: per la quinta volta nel corso dell’anno sono state aggiornate le liste dei soggetti destinatari della nuova normativa.

2018: Alimenti a fini medici speciali e per i diabetici detraibili al 19%

Nel Legge di Bilancio 2018 è stata approvata la detrazione per cibi speciali e per i cibi per i diabetici, ad esclusione di quelli per i celiaci e i lattanti.

La stessa Associazione Italiana Celiachia chiarisce che “le detrazioni introdotte sono rivolte agli alimenti a fini medici speciali AFMS, inseriti nella sezione A1 del Registro Nazionale di cui al Decreto del Ministero della Sanità 8.6.2001, che non comprendono gli alimenti senza glutine destinati ai pazienti celiaci, categoria specifica contenuta nella sezione A2 del Registro Nazionale”.

La detrazione al 19% quindi cosa interesserebbe e cosa escluderebbe, in particolare cosa sono gli Alimenti a fini medici speciali o AFMS, cosa prevede la normativa per i cibi per i diabetici e quelli per le malattie metaboliche.

Cosa sono gli Alimenti a fini medici speciali o AFMS?

Il Ministero della Salute fa chiarezza circa gli AFMS riportandone una definizione ad hoc: “un prodotto alimentare espressamente elaborato o formulato e destinato alla gestione dietetica di pazienti, compresi i lattanti, da utilizzare sotto controllo medico; è destinato all’alimentazione completa di o parziale di pazienti con capacità limitata, disturbata o alterata di assumere, digerire, assorbire, metabolizzare o eliminare alimenti comuni o determinate sostanze nutrienti in essi contenute o metaboliti, oppure con altre esigenze nutrizionali determinate da condizioni cliniche e la cui gestione dietetica non può essere effettuata esclusivamente con la modifica della normale dieta.”.

In buona sostanza tra gli Alimenti a fini medici speciali che vengono catalogati dalla direttiva 99/21/CE sono ascrivibili le seguenti tre categorie:

  • prodotti completi dal punto di vista nutrizionale con una formulazione standard dei nutrienti
  • prodotti completi dal punto di vista nutrizionale con una formulazione in nutrienti adattata ad una specifica malattia, un disturbo o uno stato patologico
  • prodotti incompleti dal punto di vista nutrizionale con una formulazione standard o adattata ad una specifica malattia, un disturbo o uno stato patologico, che non rappresentano l’unica fonte alimentare giornaliera.

Pertanto, devono essere utilizzati dal paziente sotto controllo medico.

La detrazione alimenti diabetici al 19% è una nuova agevolazione approvata dalla commissione Bilancio al Senato che potrebbe portare rappresentare un validissimo sostegno alle famiglie italiane in cui sia presente almeno un componente affetto da diabete, fatta eccezione della celiachia e di quelli per i lattanti.

Esclusi dalla detrazione al 19% i prodotti per la celiachia ovvero tutti quei prodotti che sono commercializzati in Unione Europe con la dicitura “senza glutine-gluten free”.

Esclusi dalla detrazione anche i prodotti per i lattanti.