Novità sul Revvedimento Operoso

Ravvedimento 2018

Dal 1 gennaio 2018 ci saranno parecchi cambiamenti in materia di ravvedimento operoso, sanzioni e interessi.

Il ravvedimento operoso consente ad ogni soggetto contribuente di poter sanare spontaneamente la sua posizione con l’Agenzia delle Entrate in caso di omissioni, pagamenti insufficienti o sbagliati, presentazione di dichiarazioni e comunicazioni in ritardo, eccetera.

Gli interessi di mora legali sono calcolati in base al tasso legale annuale.

 

Principali novità:

Ravvedimento intermedio: pagamento entro 90 giorni e sanzione ridotta a 1,5%.

Ravvedimento lunghissimo: pagamento entro 2 anni dal termine per la presentazione della dichiarazione in caso di errori o omissioni, con una sanzione ridotta pari ad 1/7 del minimo (4,29%).

Ravvedimento oltre i 2 anni con sanzione ridotta a 1/6 del minimo. Si tratta di una modalità che può essere utilizzata solo nel caso di tributi che devono essere versati alle casse dell’Agenzia delle Entrate. NON interessa i tributi comunali.

Inoltre, sarà data la possibilità di ravvedersi dopo aver ricevuto un processo verbale di constatazione con una sanzione ridotta a 1/5 del minimo.

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