NOVITA’ TASSO INTERESSI LEGALI dal 1/1/2018

NOVITA’ TASSO INTERESSI LEGALI dal 1/1/2018

Evoluzione Storica
5% 19/04/1942
10% 16/12/1990
5% 01/01/1997
3,5% 01/01/2001
3,0% 01/01/2002
2,5% 01/01/2004
3,0% 01/01/2008
1,0% 01/01/2010
1,5% 01/01/2011
2,5% 01/01/2012
1,0% 01/01/2014
0,5% 01/01/2015
0,2% 01/01/2016
0,1% 01/01/2017
0,3% 01/01/2018 

NOVITA’ PER L’INTRASTAT 2018

Intrastat 2018:
• abolizione dei modelli INTRA trimestrali relativi agli acquisti di beni e servizi;
• individuazione dei soggetti obbligati a presentare gli elenchi relativi agli acquisti di beni e servizi con periodicità mensile, innalzamento della soglia dell’ammontare delle operazioni da 50.000 euro:
– a 200.000 euro trimestrali per gli acquisti di beni
– a 100.000 euro trimestrali per gli acquisti di servizi
• mantenimento dei modelli INTRA esistenti per le cessioni di beni e di servizi. Per tali operazioni, in particolare, la presentazione con periodicità mensile o trimestrale resta ancorata alla soglia di 50.000 euro prevista dal Decreto 22 febbraio 2010, in conformità alla direttiva 112/2006/CE
(art. 263).
• valenza esclusivamente statistica dei modelli INTRA mensili relativi agli acquisti di beni e servizi;
• innalzamento della soglia “statistica” per gli elenchi relativi alle cessioni di beni. In particolare,
la compilazione dei dati statistici negli elenchi mensili relativi alle cessioni di beni è opzionale per
i soggetti che non superano i 100.000 euro di operazioni trimestrali;
• semplificazione della compilazione del campo “Codice Servizio”, ove presente, attraverso il
ridimensionamento del livello di dettaglio richiesto. In particolare, il passaggio dal CPA a 6 cifre al CPA a 5 cifre comporta una riduzione di circa il 50% dei codici CPA da selezionare. Tale misura sarà successivamente accompagnata dall’introduzione di un “motore di ricerca” e di forme di
assistenza più mirata, in ausilio degli operatori.
Le misure di semplificazione adottate con il provvedimento in esame si applicano agli elenchi riepilogativi aventi periodi di riferimento decorrenti dal mese di gennaio 2018.
Nulla cambia per i modelli INTRA cessioni di beni e di servizi: la soglia resta a 50mila euro.

Novità sul Revvedimento Operoso

Ravvedimento 2018

Dal 1 gennaio 2018 ci saranno parecchi cambiamenti in materia di ravvedimento operoso, sanzioni e interessi.

Il ravvedimento operoso consente ad ogni soggetto contribuente di poter sanare spontaneamente la sua posizione con l’Agenzia delle Entrate in caso di omissioni, pagamenti insufficienti o sbagliati, presentazione di dichiarazioni e comunicazioni in ritardo, eccetera.

Gli interessi di mora legali sono calcolati in base al tasso legale annuale.

 

Principali novità:

Ravvedimento intermedio: pagamento entro 90 giorni e sanzione ridotta a 1,5%.

Ravvedimento lunghissimo: pagamento entro 2 anni dal termine per la presentazione della dichiarazione in caso di errori o omissioni, con una sanzione ridotta pari ad 1/7 del minimo (4,29%).

Ravvedimento oltre i 2 anni con sanzione ridotta a 1/6 del minimo. Si tratta di una modalità che può essere utilizzata solo nel caso di tributi che devono essere versati alle casse dell’Agenzia delle Entrate. NON interessa i tributi comunali.

Inoltre, sarà data la possibilità di ravvedersi dopo aver ricevuto un processo verbale di constatazione con una sanzione ridotta a 1/5 del minimo.

Il Collegato Fiscale alla legge di Bilancio 2018 È LEGGE

Principali novità di carattere fiscale che sono contenute nel decreto legge 148/2017.

Sterilizzazione incremento aliquote IVA per l’anno 2018
E’ prevista la parziale sterilizzazione degli aumenti delle aliquote IVA per l’anno 2018, mediante un minore incremento dell’aliquota ridotta del 10% che passa all’11,14% anziché all’11,5% come già previsto dal comma 718, della legge di stabilità 2015.
Definizione agevolata dei carichi fiscali
Sono riaperti i termini per la definizione agevolata dei carichi fiscali pendenti introdotta nel 2016.
E’ consentita la rimessione in termini dei soggetti che, pur avendo aderito alla precedente edizione della definizione agevolata dei ruoli, non hanno provveduto al versamento delle prime due rate, rispettivamente in scadenza nei mesi di luglio e settembre 2017. Questi soggetti devono effettuare il versamento delle rate non pagate entro il 7 dicembre 2017, data entro la quale sono tenuti anche al versamento della terza rata del 2017, in scadenza il 30 novembre.Disposizioni relative alla trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute
E’ prevista la disapplicazione delle sanzioni nei confronti dei soggetti passivi IVA per l’errata trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute per il primo semestre 2017, a condizione che le comunicazioni siano effettuate correttamente entro il 28 febbraio 2018.
E’ introdotta la facoltà dei contribuenti di effettuare la trasmissione dei dati con cadenza semestrale.Estensione split payment a tutte le società controllate dalla P.A.
E’ esteso ulteriormente, dal 1° gennaio 2018, il meccanismo della scissione dei pagamenti dell’IVA sull’acquisto di beni e servizi (cosiddetto split payment), attualmente previsto per tutte le amministrazioni dello Stato e gli enti e le società controllate dallo Stato.
Per effetto dell’estensione, vi rientrano gli enti pubblici economici nazionali, regionali e locali, le aziende sanitarie, le università, le fondazioni partecipate da amministrazioni pubbliche, le società controllate direttamente o indirettamente da qualsiasi tipo di amministrazione pubblica e quelle partecipate per una quota non inferiore al 70% da qualsiasi amministrazione pubblica o società assoggettata allo split payment.

Incentivi fiscali agli investimenti pubblicitari e in materia di audiovisivo
Per effetto delle modifiche introdotte in sede parlamentare si interviene sulla disciplina del credito di imposta per investimenti pubblicitari incrementali sulla stampa quotidiana e periodica e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali ed anche a fronte di investimenti effettuati sulla stampa on line.

Decorrenza di disposizioni fiscali contenute nel codice del terzo settore
E’ prorogata la deducibilità dal reddito del 10 per cento delle liberalità in denaro erogate in favore di ONLUS e associazioni di promozione sociale fino al periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2017, in vista dell’entrata in vigore della nuova disciplina introdotta dal Codice del Terzo settore.

Detraibilità degli alimenti a fini medici speciali
Nel novero delle spese sanitarie detraibili dall’IRPEF rientrano anche quelle sostenute per l’acquisto di alimenti a fini medici speciali.

Estensione della firma digitale
E’ estesa la facoltà di utilizzo della firma digitale alla sottoscrizione di determinati atti di natura fiscale concernenti le imprese con riferimento alle seguenti tipologie di atti:

  • gli atti di natura fiscale delle imprese familiari (art. 230-bis del codice civile);
  • gli atti di trasformazione delle società (art. 2498 del codice civile);
  • gli atti di scissione delle società (art. 2506 del codice civile);
  • i contratti che hanno per oggetto il trasferimento della proprietà o il godimento delle imprese soggette a registrazione (art. 2556 del codice civile).

Equo compenso per tutti i professionisti
Il collegato fiscale 2018 prevede l’estensione ai liberi professionisti di tutte le categorie, ordinistiche e non, del cosiddetto “equo compenso”, cioè del diritto ad un riconoscimento economico “proporzionato” alle prestazioni e al lavoro svolto nei rapporti con clienti diversi dai consumatori ovvero con i clienti importantanti, come banche e assicurazioni.

MISE, in arrivo il cassetto digitale dell’imprenditore

Ecco il “cassetto digitale dell’imprenditore”

Con un clic tutti i documenti della propria azienda sullo smartphone

Avere sotto controllo le informazioni sulla propria azienda in qualunque momento accedendo da smartphone e tablet in modo facile, sicuro e veloce. È questo lo scenario che si apre a cittadini-imprenditori attraverso il servizio impresa.italia.it, una piattaforma online – realizzata da InfoCamere per conto delle Camere di commercio – con cui ogni imprenditore potrà accedere senza oneri alle informazioni e ai documenti ufficiali della propria impresa.

Progettata secondo la logica mobile first e in linea con i paradigmi di design promossi dal Team Digitale e da AgID – la nuova piattaforma è integrata con SPID, il Sistema Pubblico di identità digitale. Offre un utilizzo delle informazioni veloce e di immediata comprensione e mette l’imprenditore in condizione di avere a disposizione – sempre e ovunque, sul suo smartphone o tablet – la carta d’identità digitale della propria impresa: visura, bilancio, pratiche in corso e molto altro ancora. Non solo: dal cassetto è possibile accedere direttamente ai company profile delle imprese più innovative su startup.registroimprese.it.

DECRETO FISCALE 242/2017 – NOVITÀ ,

DECRETO FISCALE 242/2017 – NOVITÀ.

In attesa della approvazione definitiva della Legge di Bilancio 2018, che prevede tra le altre iniziative l’estensione di super e iperammortamento anche all’anno 2018, vi riepiloghiamo le principali novità del connesso Decreto fiscale, già operative a partire dal 16 Ottobre ultimo scorso:

– Rottamazione bis: la nuova rottamazione riguarderà i soli carichi affidati all’agente della riscossione dal 1 gennaio al 30 settembre 2017,

Inoltre consentirà la remissione in bonis dei soggetti che non hanno pagato anche una sola delle prime due rate della precedente rottamazione che erano in scadenza rispettivamente il 31 luglio e il 2 ottobre scorso, i quali, ad oggi, risulterebbero decaduti dal beneficio della definizione agevolata. In questo caso, il termine ultimo per il pagamento delle rate non adempiute è il 30 novembre 2017.

Chi non ha aderito alla precedente rottamazione per cartelle notificate entro il 31/12/2016 non potrà richiedere la rottamazione di tali ruoli,

– Credito d’imposta per investimenti pubblicitari: Le imprese e i lavoratori autonomi possono fruire, per gli investimenti sostenuti a partire dall’ 1 luglio 2017, del credito di imposta previsto per le campagne pubblicitarie su quotidiani e periodici.

– Estensione dello Split Payment: per la quinta volta nel corso dell’anno sono state aggiornate le liste dei soggetti destinatari della nuova normativa.

2018: Alimenti a fini medici speciali e per i diabetici detraibili al 19%

Nel Legge di Bilancio 2018 è stata approvata la detrazione per cibi speciali e per i cibi per i diabetici, ad esclusione di quelli per i celiaci e i lattanti.

La stessa Associazione Italiana Celiachia chiarisce che “le detrazioni introdotte sono rivolte agli alimenti a fini medici speciali AFMS, inseriti nella sezione A1 del Registro Nazionale di cui al Decreto del Ministero della Sanità 8.6.2001, che non comprendono gli alimenti senza glutine destinati ai pazienti celiaci, categoria specifica contenuta nella sezione A2 del Registro Nazionale”.

La detrazione al 19% quindi cosa interesserebbe e cosa escluderebbe, in particolare cosa sono gli Alimenti a fini medici speciali o AFMS, cosa prevede la normativa per i cibi per i diabetici e quelli per le malattie metaboliche.

Cosa sono gli Alimenti a fini medici speciali o AFMS?

Il Ministero della Salute fa chiarezza circa gli AFMS riportandone una definizione ad hoc: “un prodotto alimentare espressamente elaborato o formulato e destinato alla gestione dietetica di pazienti, compresi i lattanti, da utilizzare sotto controllo medico; è destinato all’alimentazione completa di o parziale di pazienti con capacità limitata, disturbata o alterata di assumere, digerire, assorbire, metabolizzare o eliminare alimenti comuni o determinate sostanze nutrienti in essi contenute o metaboliti, oppure con altre esigenze nutrizionali determinate da condizioni cliniche e la cui gestione dietetica non può essere effettuata esclusivamente con la modifica della normale dieta.”.

In buona sostanza tra gli Alimenti a fini medici speciali che vengono catalogati dalla direttiva 99/21/CE sono ascrivibili le seguenti tre categorie:

  • prodotti completi dal punto di vista nutrizionale con una formulazione standard dei nutrienti
  • prodotti completi dal punto di vista nutrizionale con una formulazione in nutrienti adattata ad una specifica malattia, un disturbo o uno stato patologico
  • prodotti incompleti dal punto di vista nutrizionale con una formulazione standard o adattata ad una specifica malattia, un disturbo o uno stato patologico, che non rappresentano l’unica fonte alimentare giornaliera.

Pertanto, devono essere utilizzati dal paziente sotto controllo medico.

La detrazione alimenti diabetici al 19% è una nuova agevolazione approvata dalla commissione Bilancio al Senato che potrebbe portare rappresentare un validissimo sostegno alle famiglie italiane in cui sia presente almeno un componente affetto da diabete, fatta eccezione della celiachia e di quelli per i lattanti.

Esclusi dalla detrazione al 19% i prodotti per la celiachia ovvero tutti quei prodotti che sono commercializzati in Unione Europe con la dicitura “senza glutine-gluten free”.

Esclusi dalla detrazione anche i prodotti per i lattanti.

Uscire dalla crisi.

Creatività e capacità di vedere le cose in ottica diversa dalla concorrenza, sono gli elementi chiave per emergere nell’attuale situazione di crisi.

Il successo di una società deriva essenzialmente dalle capacità dell’imprenditore ma non può prescindere dal conoscere come utilizzare al meglio tutti gli strumenti economico-tecnici a disposizione.

In un periodo di contrazione economica le imprese virtuose sono venute prepotentemente allo scoperto e gli imprenditori più illuminati hanno fatto di questo momento di crisi un’opportunità per consolidare posizioni ed acquisire quote di mercato. In uno studio condotto insieme ad alcuni ricercatori universitari sulla diversificata clientela del mio studio, abbiamo individuato alcune best practice o aree di investimento chiave comuni in tutte le aziende più performanti e di maggior successo.
· Obiettivi di impresa chiari e performanti
· Creatività ed innovazione a tutti i livelli
· Azione focalizzata sul cliente
· Capacità negoziale, di comunicazione e marketing

Seneca diceva: “non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare” e 2000 anni più tardi ogni imprenditore dovrebbe riflettere su queste parole.

Riflessione

Le aziende prestano troppa attenzione a quanto costa fare certe cose.
Dovrebbero preoccuparsi di più di quanto costa non farle.